5 domande a Francesca Crescentini

Perché continuiamo a comprare e leggere libri di carta? Le relazioni virtuali sono relazioni reali? Cosa hanno in comune i traduttori e i ninja? Ha risposto per noi a queste e altre domande Francesca Crescentini, in arte Tegamini: traduttrice, bookblogger e dispensatrice di cuoroni.

In caso di emergenza, rompere la barriera linguistica

Durante un’emergenza, far circolare comunicazioni in più lingue può contribuire a salvare vite umane. Alcuni casi di cronaca, come l’incendio della Grenfell Tower di Londra e il salvataggio dei giovani calciatori intrappolati nelle grotte di Tham Luang in Thailandia, sono un buon esempio di come traduzione e interpretariato possono fare la differenza in situazioni critiche. Ma anche una crisi sanitaria come quella da COVID-19 ci può offrire qualche spunto di riflessione.

5 domande ad Alberto Puliafito

Un errore di traduzione può trasformarsi in una fake news? Si può lavorare meno e meglio senza ritrovarsi fuori dal mercato? Come possiamo riappropriarci del nostro tempo in un mondo che corre all’impazzata? Ha risposto per noi a queste e altre domande Alberto Puliafito, giornalista, formatore e direttore della piattaforma di informazione indipendente Slow News.

Vera Gheno

5 domande a Vera Gheno

Come fa una professionista super-impegnata a non sentirsi in difetto come madre? Come si esercita la lentezza in un’epoca in cui le informazioni viaggiano a una velocità mai vista prima? Cosa può insegnarci la lingua sul vivere in comunità? Ha risposto per noi a queste e altre domande Vera Gheno, sociolinguista specializzata in comunicazione digitale.